My weeks

Settimana 48

Settimana pesantissima. L’incredibile sensazione di onnipotenza dalla quale ti senti investita quando finisci una maratona è qualcosa di molto ondivago per cui passi giornate in cui altaleni da manifestazioni di onnipotenza tipo “guardatemi, sono una finisher, spacco culi come se piovesse, ho fatto la maratona, cosa può essermi precluso ormai?” (magari l’ironman, o il passatore,… Continue reading Settimana 48

My weeks

Week 45 (le giornate avrebbero dovuto avere 28 ore, ma sono arrivata a venerdì!!)

Riprendiamo le buone abitudini :), dopo due settimane piene di trambusto si ritorna alla routine!  Librini: Questa settimana sto leggendo due librini, entrambi piuttosto entusiasmanti, anche se in modo totalmente diverso. Il primo lo leggo, faticosamente, sul treno. Vale ogni stilla di fatica della mia fronte, ma è davvero arduo, ed è “L’urlo e il… Continue reading Week 45 (le giornate avrebbero dovuto avere 28 ore, ma sono arrivata a venerdì!!)

My weeks

Week 42, un sunto ragionato

Librini Dopo aver finito Roderick Duddle, sul quale dubito troverò mai l’ispirazione per scrivere un post (o meglio ce l’avrei, ma al momento si piazza all’ennesimo posto nella classifica delle cose che vorrei scrivere, quindi direi più che manca il tempo materiale), dico soltanto che Michele Mari mi ha conquistato definitivamente interpellandomi con “mio neghittoso… Continue reading Week 42, un sunto ragionato

My weeks

Week 41, cosa ho combinato!

Librini  Questa settimana ho finito L’ultimo rigore di Faruk, di cui ho già abbondantemente sproloquiato, e sto leggendo Roderick Duddle, di Michele Mari. Michele Mari è un signor scrittore. Di suo avevo letto, diversi anni fa, Verderame, che avevo trovato delizioso, sia per il linguaggio un po’ ricercato e arcaico che lo caratterizza, rimanendo peraltro… Continue reading Week 41, cosa ho combinato!

My weeks

Week 40

Librini Questa settimana ho finito Terra di confine, di Emil Tode, vi rimando qui, dove ho scoperto questo libro e dove Claudia ne fa un commento molto molto bello. Mi piace soltanto aggiungere un piccolo estratto, perché quello che mi ha lasciato questo libro è soprattutto inquietudine, lo spaesamento totale del protagonista nell’affrontare quest’Europa Occidentale… Continue reading Week 40