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Riepilogone di gennaio

Gennaio, come sempre, per me è un mese molto stimolante. L’inizio di qualcosa mi gasa, poi magari mi adagio, ma in partenza mi sento ricca di energie.

Faccio quindi un ricapitolo di cosa mi ha portato questo mese, specie in merito ai miei “obiettivi“.

Sui due obiettivoni iniziali direi che un mese non è sufficiente, perciò proverò a tracciare un bilancio trimestrale, per quarters, come a lavoro, ne riparliamo a fine marzo.

Libri

C’è un post specifico sui libri, ma qui mi concentrerò sui punti che mi ero prefissata. Rispettarli non è semplicissimo, ma questo mese ci sono quasi riuscita. Su 7 libri letti 4 sono stati scritti da donne (dunque oltre il 50%), e tre da persone che vengono da realtà geografiche o di origine molto diverse dalla mie e diverse da quelle che frequento solitamente (Iran per la Satrapi, Messico per la Nettel, origine anglo nigeriana per la Evaristo), anche in questo caso quindi sono oltre il 30%!

Il fatto di leggere cose da mondi diversi, torno a ripeterlo, per quanto possa sembrare un volersi porre limiti fastidiosi, mi regala pensieri e idee nuove, mi fa sentire incredibilmente viva!

Corsa

Con 157 chilometri questo mese è stato assolutamente un buon mese, c’è da dire che gennaio è un mese lungo, ma io ho avuto anche qualche imprevisto, in particolare una settimana dove a causa del lavoro non ho mai potuto correre in pausa pranzo, e il fine settimana continuamente molto piovoso che, nonostante ami correre nella pioggia, mi ha un po’ limitato (diciamo che uscire il sabato mattina alle 6.30 è molto più semplice se non sta diluviando, allora magari attendi le 8, e pioviggina e basta, ma ti devi limitare a 10 km piuttosto che a una quindicina come avresti sperato!). Comunque sia io mi ero fissata la sufficienza a 130 km e il “buono” a 150 km (l’ottimo si aggira intorno ai 180 e a 200 sballo totale), per cui sono molto contenta. Febbraio, corticino come è, sarà più complicato in termini numerici, ma non dispero, e magari nel weekend potrò fare qualcosa di meglio!

Divina Commedia

Vorrei fare un post specifico su questo, ma non so se riuscirò. Ho cambiato i piani rispetto al post di partenza, visto quanto è amabile da leggere e a quanto mi sta prendendo ho deciso di leggere due canti a settimana invece di uno, per cui ho terminato ieri l’ottavo! Serve una riflessione moooolto più lunga di queste tre righe di ricapitolo, per cui mi limiterò a dire che Dante parla davvero all’uomo moderno, è ricchissimo di sfaccettature e complessità, e io credo che leggerlo sia un arricchimento che non ci dobbiamo precludere solo perché magari a scuola non lo abbiamo affrontato nel modo giusto!

Nota di merito per il canto II, bellissimissimo, con tutti i dubbi di un umanissimo dante, ingiustamente snobbato, molto spesso, nei percorsi didattici. Per ora canto “spreferito” il 7, avari e prodighi poco incisivi.

Audiolibri

Da qualche parte avevo già scritto come Storytel fosse stata una svolta per me, in macchina posso ascoltare i libri, e sempre più imparo a godermeli non a livello della lettura, ma comunque moltissimo. Questo mese ho ascoltato tre libri, nessuno dei quali è una rilettura (all’inizio ascoltavo solo cose già lette, ma piano piano sto trovando il mio target Storytel!).

Il primo è stato Helgoland, di Carlo Rovelli. L’ho adorato. Parla della fisica quantistica, argomento che mi affascina almeno tanto quanto mi mette in difficoltà, è la passione di Rovelli è stata così inspiring che, per diverse settimane, ho sognato di vincere alla lotteria (alla quale, ricordiamo, non gioco e non ho mai giocato) per smettere di lavorare e prendere una seconda laurea in fisica.

Poi ho letto Città sommersa, di Marta Barone. Non è brutto, ma per quasi tutto l’ascolto ho avuto la sensazione di essere con una conoscente che mi si era accollata per raccontarmi tutta la vita di suo padre. Secondo me andava sforbiciato, perché il racconto degli anni ’70 (sì, ancora loro) è molto vivido. Vedo ora che il libro è in realtà 304 pagine, quindi nemmeno lungo. Ecco, ho avuto la percezione che fosse un tomo da 700.

Infine ho ascoltato Steve Jobs non abita più qui, e sono rimasta un po’ delusa. Interessante (racconti di stile di vita Californiani, come potrebbe non esserlo?), ma molti capitoli sono quasi a livello aneddotico, e mi è sembrato si volesse fare uno sfoggio di arguzia imitando un po’ quello stile geniale che caratterizza nella saggistica David Foster Wallace. Solo che, se non sei Lui in Persona, è un problema. La mia parte preferita è stata quella in cui si accenna all’architettura. Sono completamente ignorante in materia ma, ultimamente, mi rendo conto che sentir descrivere e immaginare spazi diversi mi riempie di letizia. Effetti della vecchiaia?

Film

Vado molto fiera di questa sezione. A gennaio ho visto ben 5 film, quasi tutti dimenticabili, onestamente, ma, a differenza di quando leggo libri bruttini, sui film di solito resto comunque soddisfatta, forse perché l’investimento di tempo è minore, o forse perché sono meno esigente. Comunque i film sono i seguenti:

Onward 6 1/2 (niente di che, Disney da spesso di meglio)

True story 5 1/2 (ma attori veramente validi, e poi il sorriso di James Franco lo trovo di una bellezza disarmante)

The iron lady 6 1/2 (vedi sopra, attori fighissimi)

Iron Man 2 4 (ecco, no, no, no, colpa mia che l’ho visto dopo i notevolissimi ultimi due Avangers, ma qui siamo ben sotto la media dei cinecomics)

Un affare di famiglia 7 1/2 (è un film giapponese, ambientato in un Giappone lontano dai fasti tecnologici che siamo soliti immaginare, in una sorta di degrado claustrofobico, l’ho amato molto. Una famiglia assurda in cui emergono forme assurde e rassicuranti di amore. Bello.)

9 pensieri riguardo “Riepilogone di gennaio

  1. Mi piacciono i tuoi riepilogoni! Così come ammiro che tu riesca a leggere così tanto, complimenti!! Diciamo che è da gennaio che pure io riesco a leggere un libro a settimana (circa) e per me, fidati, è un record. E’ solo perché non lavoro, e ho tempo. Altrimenti leggo un libro al mese (eh lo so…ma arrivo la sera che sono troppo stanca per leggere a lungo).

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    1. Ma io capisco benissimo, io a volte non trovo la testa di vedere un film al mese. Ma per me la lettura è diversa, è un po’ come la corsa, mi aiuta a sfangare i momenti complicati, perciò è più facile che corra e lègga mentre lavoro che mentre sono in ferie!

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  2. eccoti lì con le tue centinaia di obiettivi 🙂 Sei davvero una forza della natura 🙂 .. a parte questo, io ti ammiro per quanto corri..per quanto leggi… e per tutto il resto 🙂 Sai che per i film ho riletto per tre volte la parola “dimenticabili”? 🙂 pensavo di aver letto male, invece quei film di sono piaciuti poco per davvero 😀

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