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Il regalo dei bisnonni

In questi giorni, vincendo le mie resistenze dovute alla difficile convivenza con mamma (con tutto il bene che ci vogliamo, da dieci anni, tanto è passato da quando ho lasciato Cecina, la mia vita è più semplice senza dover rendere conto a lei per qualunque cosa, e senza sentire l’aspirapolvere a qualunque ora del giorno, e a volte anche della notte), per preservare la mia integrità mentale (il líder máximo, una Ludina in forma strepitosa, mi sta mettendo a dura prova, giorno e notte), ho deciso di passare qualche giorno a Cecina a casa di mamma. Gli obiettivi sono quelli di avere un po’ di compagnia, un po’ di aiuto, e anche di far abituare la Ludo a stare con persone diverse da me, perché questi mesi di simbiosi l’hanno resa una scimmietta mammona e socievole solo dalla privilegiata posizione “abbarbicata a me”. In questo caso, infatti, elargisce sorrisi e chiacchiere, ma come qualcuno tenta di separarla dalla mamma scoppia la guerra.

Visto che a settembre torno a lavoro (sobri festeggiamenti per la parziale indipendenza riconquistata verranno indetti in tutto il regno), risulta di essenziale importanza far capire alla Ludina che lontana da me ce la può fare, che mamma può lasciarla, ma tornerà sempre da lei, e che il mondo fuori è pieno di cose belle anche lontana (momentaneamente) da mamma!

All’inizio è stato complicato, la nonna le stava proprio antipatica, tentava di separarla dalla mamma, e la cosa risultava proprio fastidiosa per la mia piccola scimmietta.

Ludo-pensiero

Però questa zia che mi prende in collo e balla non è mica male. Baby shark dudurudududu baby shark… uuuuh ganzo. Mamma, rimani pure sul divano mentre ballo. Devo ballare anche con te, nonna? Ovvia, sarò magnanima, ti concederò questa canzone. Mmm non balli male neppure te, nonna, penso che farò la cacca, buahahahahh, la cacca deve cambiarmela mamma!

Fine Ludo-pensiero

E così, pian pianino in due o tre giorni la scimmietta ha preso confidenza con questa nuova dimensione familiare.

Ma siccome mamma lavora e tata-zia sta preparando un esame, per il pranzo ci siamo spesso appoggiati dai miei nonni. Nonna Meri, 81 anni, e nonno Renzo, 89, sono così tornati a quella dimensione di accudimento nipoti che tanto è mancata loro. Nonno è in forma strepitosa, per la sua età (giusto qualche problemino di udito, se sente il citofono la strada è in discesa!), nonna Meri un po’ meno, ma la presenza della nipotina ha energizzato la casa! E così anche la Ludo sta facendo amicizia con i bisnonni. È talmente bello vederli insieme, una gioia incredibile pensare che la Scimmietta si possa godere l’amore di queste due colonne portanti della nostra famiglia! E così questa estate tutta dedicata a lei (il Nano mi sfugge, ha un solo mese libero dagli allenamenti, e intende sfruttarlo al massimo, decisamente troppo per i miei standard, impossibile stargli dietro nelle sue mille attività) ci ha fatto un regalo inaspettato, il regalo più bello, il regalo dei bisnonni!

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