Reading is sexy

Librini di marzo

Marzo ha portato con sé delle letture molto interessanti, oltre ad Aria sottile, e vorrei scrivere qualche parola di ognuna, giusto per fissare le idee.

Una premessa, avevo preso Stirpe, di Marcello Fois, tra i vari volumi in biblioteca, e ne ho letto un centinaio di pagine, dopodiché, senza rimpianti (non molti, almeno), l’ho abbandonato. Non perché non fosse bello, anzi, ma in questo periodo faticoso io leggo per evadere, sento il bisogno di un libro che si faccia legger con grande agilità; mentre allatto, reggendo Ludo in posizione a destra, il libro a sinistra, con il pensiero a finire in tempo per andare a prendere il Nano agli allenamenti, non posso davvero trovarmi a leggere un libro impegnativo. Stirpe è bello, ma duro, doloroso, faticoso, e io l’ho lasciato per tempi migliori.

Chiusa questa parentesi infelice, prima di tutto c’è stato Mio fratello, di Daniel Pennac. Il mio Pennac, quello che porto sempre nel cuore, è quello della saga dei Malaussène, però la devo smettere di rapportare tutto quello che leggo di suo all’adorata storia di Ben e della sua famiglia, non è giusto! Mio fratello è un libro malinconico e dolcissimo, è molto bello il fatto che daniel usi la passione comune per la storia di Barleby per esorcizzare, piano piano, la mancanza del fratello e questo scorcio sui suoi pensieri è come un piccolo regalo che Pennac fa ai suoi lettori. Lo consiglio a coloro che lo considerano un amico, dopo tutte le pagine belle che ci ha donato.

Dopo Pennac ho letto un libro molto molto bello, che meriterebbe un post a parte, ma il tempo volte, i librini pure, e io rischio di lasciarlo cadere nel dimenticatoio, lato blog, se non scrivo due righe qui. Ho letto, infatti, Diario Russo, di Steinbeck. Ne avevo letto la bella recensione qui, e mi rendo conto rileggendo il post di Claudia che non posso dire niente di più, ha scelto perfino gli stessi estratti che avrei scelto io, specialmente l’incipit e il finale! Steinbeck, infatti, decide di fare il suo viaggio in Russia nella convinzione che vedere con i suoi occhi come vive questo popolo, tanto mitizzato in negativo nell’immaginario statunitense, sia l’unico modo per scoprire la sua verità. Ogni pagina è una scoperta, ogni luogo che ci porta a visitare un pezzettino di pregiudizi in più che cade. E poi la voce del nostro è così accattivante e scanzonata che è impossibile non rimanerne stregati. In più io ho ordinato questo libro in biblioteca, e mi è arrivato nella splendida edizione del ‘50! Sulla prima pagina c’è stampato “American library, united status information service” e io mi sono fatta il film che fosse il librino di un agente della cia in cerca di informazioni :). Mi emoziona così tanto avere tra le mani un libro che ha percorso più storia di me, di mia madre, poca meno dei miei nonni, tutto sommato! E ora è qui, con me, a regalare sensazioni nuove a un’altra generazione!

Vabbè, lasciatemi sognare tranquilla, mentre allatto la pupetta, magari le passo i sogni letterari col latte!

Infine ho letto La lunga marcia, di Stephen King. Finché Barbara non me lo ha regalato per i miei 33 anni non ne avevo mai neppure sentito parlare, nonostante le mie intense frequentazioni con il re del terrore (definizione quantomai inappropriata, visto che a me sembra che Stephen sperimenti una marea di generi differenti!)

Questo libro non è a livello dei suoi capolavori (ma insomma, parliamo di It, o del Miglio Verde, siamo a livelli davvero esagerati), eppure non è invecchiato un giorno, dal ‘79, anno in cui è stato scritto. La storia è semplice, in un mondo distopico di cui non sappiamo nulla (e questo è ancora più inquietante) ogni anno 100 ragazzi intraprendono una marcia nella quale chi si ferma viene “congedato”, simpaticamente sparandogli. A che punto può arrivare l’alienazione? A che punto la voglia di vivere soccombe alla stanchezza? E cosa spinge questi ragazzi a partecipare? Letto tutto d’un fiato, ancora una volta è stato un piacere!

Insomma, è stato un mese piuttosto proficuo, e anche aprile sembra andare per il verso giusto!

Annunci

3 risposte a "Librini di marzo"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...