Week end da paura

Un venerdì inaspettato

All’inizio della settimana il mio capo si è reso amaramente conto che ho circa 20 comodi giorni di ferie, ed è inorridito pensando al diktat aziendale di smaltire tutto lo smaltibile. Risultato: controllando l’agenda degli impegni da qui al 31 dicembre è venuto fuori che, escludendo 24 e 31 dicembre, per tutti gli altri giorni lavorativi era stato schedulato qualcosa che richiedeva la mia presenza, ad eccezione di venerdì 27 novembre (ieri) che è quindi diventato il mio giornino di ferie forzate :).Inizialmente mi sono inalberata, col Marito tutto il giorno a lavorare e il Pitufo prima a scuola e poi agli allenamenti mi scocciava passare la giornata tutta sola, però poi mi sono messa a fare programmini e alla fine l’idea ha cominciato a sorridermi.

Quindi ieri mattina ho accompagnato il Nano a scuola e dopo un po’ di faccende sono partita per la piscina! 80 vasche in scioltezza e di corsa in biblioteca, dove una bibliotecaria incredibilmente gentilissima mi ha fatto vedere la postazione pc che non avevo mai notato e che permette di fare ricerche in totale autonomia sui titoli della biblioteca. Mi ha spiegato, inoltre, che anche da casa posso consultare l’intera collezione di librini e verificare se sono disponibili.

Insomma, infine sono uscita dalla biblioteca abbracciando felice il mio prezioso bottino (nella foto qui sotto in tutto il suo splendore, per la storia del cupcake invece rimando al prossimo post :)) e sono corsa a casa a preparare il pranzo ai miei amori.

 

Bibini fantastici con cupcake!
 
Marito e Pitufo sono usciti alle 2 per andare agli allenamenti, e io ho fatto un sonnellino rigenerante. Poi sono corsa a prendere Vale a Empoli, visto che sta ancora facendo allenamenti differenziati per il problema al ginocchio finiva prima degli altri bimbi e ne ho approfittato per portarmelo in giro a fare una lauta merenda e la spesa. Sembrerà stupido, ma siccome normalmente la spesa la faccio il venerdì sera di ritorno da lavoro, in totale solitudine, trovarsi al supermercato insieme era una situazione piuttosto inusuale e ne abbiamo approfittato per alimentare la nostra stupidera, litigandoci il diritto di guidare il carrello, e scegliendo con attenzione gli ingredienti per la cena di questa sera (abbiamo invitato dei nostri cari amici con allegati nanerottoli 5 e 7enni che l’ultima volta ci hanno devastato la casa e che ci auguriamo vivamente si siano dati una calmata!) che prevede nientepopodimenoche… pizza! Non sono una gran cuoca e con la pizza, normalmente, vado sul sicuro visto che la facciamo quasi tutte le settimane! Probabilmente ho un pelino esagerato con l’impasto e in questo momento la pasta per la pizza sta lievitando strabuzzando dai suoi recipienti in tutti i pertugi bui e calduccini della casa! Infine la spedizione al supermercato ha sortito un grandissimo successo… il Nano è finalmente riuscito a trovare la Brio Blu Rossa Frizzantissima, per cui, appena usciti dalla Coop, non abbiamo resistito e l’abbiamo assaggiata…. Oiboh, non si riesce neppure a berne un sorso… ma che soddisfazione averla finalmente provata!

La giornata è finita con una splendida sorpresa, siamo andati a cena a Livorno con le bimbe dell’Università, con le quali non ci vedevamo tutte insieme dal mio matrimonio, ed Evina si è presentata con una meravigliosa panza di sei mesi, contenente, presumiamo, la piccola Asia, che non avendo però ancora aperto le cianchette, potrebbe nascondere una sorpresa ed essere in realtà, chessò, un piccolo Matteo (nome di fantasia visto che non hanno ancora scelto il nome in caso sia un maschietto)! Che tenerezza vedere la mia Evina così felice e soddisfatta, tutta coccolosa col suo pancino ❤️! E che spettacolo rivangare i vecchi aneddoti universitari, quanti ricordi condivisi, quante meravigliose emozioni!

Ingegnerine quasi trentenni che non rinunciano al selfie da bimbeminkia!
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3 thoughts on “Un venerdì inaspettato

  1. Comodissime, oltretutto con il servizio di prestito degli eBook e con l’interscambio tra tutte le biblioteche riescono a trovare anche libri difficilmente reperibili! Talvolta rimango un po’ delusa dai bibliotecari, a me sembra un ruolo così importante e prezioso, invece spesso sono scocciati e poco partecipi, anche se non si sa mai cosa si cela dietro gli scoglionamenti di una giornata lavorativa! Questa volta invece no, davvero, brava piccola bibliotecaria morettina :)! Sì, sono quella a sinistra, quella più scema :D!

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